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Shantaram - 9780312330538

Un libro in lingua di Roberts Gregory David edito da Griffin, 2005

  • € 19,50
  • Il prezzo è variabile in funzione del cambio della valuta d’origine

Non è il fatto che sia tratto da una storia vera a rendere Shantaram un romanzo appassionante e quasi incredibile: gli ingredienti per raccontare qualcosa che rimanga impresso nella memoria, che si tratti di un’invenzione o di un resoconto, sono sempre gli stessi e riguardano le motivazioni che spingono l’autore a scrivere, la profondità delle emozioni in gioco. Shantaram è il nome che Gregory David Roberts, autore e protagonista del romanzo, si guadagna qualche tempo dopo il suo arrivo in India: uomo della pace di Dio. Greg è un criminale appena evaso da un carcere di massima sicurezza australiano, ora ricercato: spera di trovare in India un posto sicuro dove fuggire dalla sua vecchia vita, cui non crede di poter mai più tornare. L’accoglienza che gli indiani gli riservano è pittoresca, inaspettata ma soprattutto viscerale: quello che impara, poco alla volta, è che un indiano agisce col cuore, d’impulso, qualsiasi cosa faccia. Può sorridere e riverire qualcuno o disprezzarlo apertamente senza smettere mai di essere sincero. La sua condizione di bianco ricco, poi, rende Greg oggetto della curiosità di chiunque lo guardi, che spesso resta a fissarlo: un’altra manifestazione di sincera curiosità, spesso svincolata da pregiudizi negativi. Questa giovialità e l’aiuto di una guida simpatica, disponibile e fedele di nome Prabu spingono Greg a vivere nei luoghi più diversi. L’esperienza che lo segna profondamente è la permanenza nello slum, baraccopoli ai confini di Bombay in cui anche la sussistenza è un traguardo. Il piccolo ambulatorio in cui trasforma il suo slum lo rendono una sorta di eroe popolare, che impara ad apprezzare quella vita in comunità e comunione di qualsiasi cosa, come una gigantesca famiglia allargata in cui non c’è bisogno di chiedere per ricevere, e non serve ricevere per dare. L’indole nomade e gli intrecci di conoscenze che si avvolgono intorno a Greg, però, lo portano via dallo Slum: prima dalla famiglia di Prabu che lo accoglie come un figlio; poi a lavorare per un misterioso e potente signore della città, Khaderbai, per cui nutre un affetto filiale e che lo guida verso qualunque sacrificio pur di seguirlo; ancora a inseguire dovunque la donna di cui s’innamora, Karla, passando attraverso luoghi, esperienze ed emozioni che potrebbero ucciderlo ma lo fortificano. Shantaram è un’odissea, un ritratto di un popolo, un’indagine profonda e spietata dell’animo umano, una dichiarazione d’amore per un paese che ha il potere di farci sentire tutti molto piccoli mentre la leggiamo, ma tutti più completi quando abbiamo finito: pronti per fare anche noi qualcosa di grande, e non è necessario andare in India per farlo.

Recensione Unilibro a cura di Paolo Ottomano

Informazioni bibliografiche

  • Titolo del Libro in lingua: Shantaram
  • Lingua: English
  • AutoreRoberts Gregory David
  • Editore: Griffin
  • Collana: Griffin (Paperback)
  • Data di Pubblicazione: 01 Novembre '05
  • Genere: FICTION
  • Pagine: 936
  • Peso gr: 724
  • Dimensioni mm: 209 x 139 x 38
  • ISBN-10: 0312330537
  • EAN-13: 9780312330538
 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Shantaram"
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Shantaram è il romanzo autobiografico (seppure fortemente romanzato) di Gregory David Roberts, un fuggiasco australiano evaso dal carcere e rifugiato in India. Il narratore è un uomo di nome Lindsay, che arriva a Bombay con un passaporto falso, qui diventa amico con un tassista che gli trova un posto dove vivere in uno slum lontano dagli occhi della legge e dove stabilirà un posto di pronto soccorso. Da lì in poi si succederanno attività criminali e traffici vari, tutti però condotti con un certo amore verso il prossimo, dalle parole di Gregory raramente traspare l’odio o la violenza, al punto da guadagnarsi l’appellativo di "Shantaram", uomo di pace. Si tratta di una storia di avventura, un resoconto romanzato della vita dell’autore che si snoda per un decennio, fino ad arrivare ai tempi dell’invasione sovietica dell’Afghanistan. Shantaram non è solo un libro, è un soggiorno, un viaggio spirituale nella vita, una grandiosa storia che si legge pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo senza sosta, un romanzo caldamente consigliato.

"Shantaram"
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Shantaram è il romanzo autobiografico (seppure fortemente romanzato) di Gregory David Roberts, un fuggiasco australiano evaso dal carcere e rifugiato in India. Il narratore è un uomo di nome Lindsay, che arriva a Bombay con un passaporto falso, qui diventa amico con un tassista che gli trova un posto dove vivere in uno slum lontano dagli occhi della legge e dove stabilirà un posto di pronto soccorso. Da lì in poi si succederanno attività criminali e traffici vari, tutti però condotti con un certo amore verso il prossimo, dalle parole di Gregory raramente traspare l’odio o la violenza, al punto da guadagnarsi l’appellativo di "Shantaram", uomo di pace. Si tratta di una storia di avventura, un resoconto romanzato della vita dell’autore che si snoda per un decennio, fino ad arrivare ai tempi dell’invasione sovietica dell’Afghanistan. Shantaram non è solo un libro, è un soggiorno, un viaggio spirituale nella vita, una grandiosa storia che si legge pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo senza sosta, un romanzo caldamente consigliato.

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Non è il fatto che sia tratto da una storia vera a rendere Shantaram un romanzo appassionante e quasi incredibile: gli ingredienti per raccontare qualcosa che rimanga impresso nella memoria, che si tratti di un’invenzione o di un resoconto, sono sempre gli stessi e riguardano le motivazioni che spingono l’autore a scrivere, la profondità delle emozioni in gioco. Shantaram è il nome che Gregory David Roberts, autore e protagonista del romanzo, si guadagna qualche tempo dopo il suo arrivo in India: uomo della pace di Dio. Greg è un criminale appena evaso da un carcere di massima sicurezza australiano, ora ricercato: spera di trovare in India un posto sicuro dove fuggire dalla sua vecchia vita, cui non crede di poter mai più tornare. L’accoglienza che gli indiani gli riservano è pittoresca, inaspettata ma soprattutto viscerale: quello che impara, poco alla volta, è che un indiano agisce col cuore, d’impulso, qualsiasi cosa faccia. Può sorridere e riverire qualcuno o disprezzarlo apertamente senza smettere mai di essere sincero. La sua condizione di bianco ricco, poi, rende Greg oggetto della curiosità di chiunque lo guardi, che spesso resta a fissarlo: un’altra manifestazione di sincera curiosità, spesso svincolata da pregiudizi negativi. Questa giovialità e l’aiuto di una guida simpatica, disponibile e fedele di nome Prabu spingono Greg a vivere nei luoghi più diversi. L’esperienza che lo segna profondamente è la permanenza nello slum, baraccopoli ai confini di Bombay in cui anche la sussistenza è un traguardo. Il piccolo ambulatorio in cui trasforma il suo slum lo rendono una sorta di eroe popolare, che impara ad apprezzare quella vita in comunità e comunione di qualsiasi cosa, come una gigantesca famiglia allargata in cui non c’è bisogno di chiedere per ricevere, e non serve ricevere per dare. L’indole nomade e gli intrecci di conoscenze che si avvolgono intorno a Greg, però, lo portano via dallo Slum: prima dalla famiglia di Prabu che lo accoglie come un figlio; poi a lavorare per un misterioso e potente signore della città, Khaderbai, per cui nutre un affetto filiale e che lo guida verso qualunque sacrificio pur di seguirlo; ancora a inseguire dovunque la donna di cui s’innamora, Karla, passando attraverso luoghi, esperienze ed emozioni che potrebbero ucciderlo ma lo fortificano. Shantaram è un’odissea, un ritratto di un popolo, un’indagine profonda e spietata dell’animo umano, una dichiarazione d’amore per un paese che ha il potere di farci sentire tutti molto piccoli mentre la leggiamo, ma tutti più completi quando abbiamo finito: pronti per fare anche noi qualcosa di grande, e non è necessario andare in India per farlo.

"Shantaram"
Uomo di pace.
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Shantaram è il romanzo autobiografico (seppure fortemente romanzato) di Gregory David Roberts, un fuggiasco australiano evaso dal carcere e rifugiato in India. Il narratore è un uomo di nome Lindsay, che arriva a Bombay con un passaporto falso, qui diventa amico con un tassista che gli troverà un posto dove vivere in uno slum lontano dagli occhi della legge e dove stabilirà un posto di pronto soccorso. Da lì in poi si succederanno attività criminali e traffici vari, tutti però condotti con un certo amore verso il prossimo, dalle parole di Gregory raramente traspare l’odio o la violenza, al punto da guadagnarsi l’appellativo di "Shantaram", uomo di pace. Si tratta di una storia di avventura, un resoconto romanzato della vita dell’autore che si snoda per un decennio, fino ad arrivare ai tempi dell’invasione sovietica dell’Afghanistan. Shantaram non è solo un libro, è un soggiorno, un viaggio spirituale nella vita, una grandiosa storia che si legge pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo senza sosta, un romanzo caldamente consigliato.

"Shantaram"
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5

l’ho letto appena uscito e già dalle prime pagine l’ho trovato molto molto bello. A tratti è piuttosto duro e più di una volta mentre leggevo mi fermavo a pensare che non era fantasia, ma una storia vera. Penso che prima o poi lo rileggerò. l’ho imprestato volentieri a diversi amici ed è piaciuto a tutti. un libro bellissimo per me il più bello letto fino ad oggi.

"Shantaram"
La quarta dimensione
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5

Quando ho letto il libro tanto tempo fa ho immaginato di essere finita nella quarta dimensione dove umanità, solidarietà, degrado, opportunismo, egoismo e violenza convivevano analogamente ai sentimenti che popolano l’animo umano. Mi è servito per capire come si può fare una scelta "giusta" ovvero cosa comporta il trovare la propria dimensione in una realtà che non potrebbe non avere spazio per i buoni sentimenti. L’ho letto facilmente ma non velocemente perchè ho avuto bisogno di tempo per assimilarlo. Bellissimo!!!!!!!! A distanza di tempo ci penso ancora!!!

"Shantaram"
Intenso
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4

Un libro davvero avvincente in cui si scoprono valori di amore e umanità. Ma non sempre è facile intraprendere le strade giuste,l’importante è farlo con nobili intenzioni. Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Un libro che consiglio di leggere!

"Shantaram"
bellissima avventura
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Lo sto leggendo e nonostante la mole impressionante di pagine scorre via come acqua di sorgente... Veramente molto bello e umano.

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