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Maus

Un libro in lingua di Art Spiegelman edito da Pantheon Books, 1997

  • € 33,70
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Maus libro in lingua di Spiegelman Art

At last! Here is the definitive edition of the book acclaimed as “the most affecting and successful narrative ever done about the Holocaust” (Wall Street Journal) and “the first masterpiece in comic book history” (The New Yorker). It now appears as it was originally envisioned by the author: The Complete Maus.

It is the story of Vladek Spiegelman, a Jewish survivor of Hitler’s Europe, and his son, a cartoonist coming to terms with his father’s story. Maus approaches the unspeakable through the diminutive. Its form, the cartoon (the Nazis are cats, the Jews mice), shocks us out of any lingering sense of familiarity and succeeds in “drawing us closer to the bleak heart of the Holocaust” (The New York Times).

Maus is a haunting tale within a tale. Vladek’s harrowing story of survival is woven into the author’s account of his tortured relationship with his aging father. Against the backdrop of guilt brought by survival, they stage a normal life of small arguments and unhappy visits. This astonishing retelling of our century’s grisliest news is a story of survival, not only of Vladek but of the children who survive even the survivors. Maus studies the bloody pawprints of history and tracks its meaning for all of us.

Informazioni bibliografiche

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Maus"
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Questo fumetto di Spiegelman è una delle opere più particolari e sconvolgenti sul tema dell’ Olocausto. La trama si occupa soprattutto del padre, Vladek Spiegelman, che, sotto forma di "racconto", ci riporta la vita dell’autore durante la seconda guerra mondiale. Il fumetto si articola in due parti: la quotidianità del rapporto padre figlio, controverso e misto di odio e amore, e i racconti del passato di Valek. L’autore riesce a rendere con tono toccante la vicenda umana dei suoi genitori, ebrei polacchi e benestanti ridotti in miseria dai nazisti e infine deportati, poi fuggiti e riacciuffati. Oltre ad fornirci una descrizione cruda ma fedele alla terribile realtà della condizione degli ebrei in quel periodo, l’opera ha una particolarità che ha davvero del geniale. Infatti tutti i personaggi sono dipinti come animali, a seconda del popolo di appartenenza. Nella fattispecie gli ebrei sono raffiguarti come topi, i tedeschi come gatti, i polacchi come maiali e gli americani come cani. La genialità sta nel fatto che così facendo lo sdegno e lo scandalo della tragedia della shoah, che ha perso di intensità per le numerosissime opere a suo ricordo, torna più viva e sentita che mai nel lettore, che trovandosi davanti questa tecnica originale e per certi versi irriverente prova orrore in ciò che è raffigurato.

"Maus"
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un libro che ti prende e non ti lascia più. dopo tutti i film e libri e documentari sull’olocausto la gente rischiava di perdere il senso della gravità di quello che era successo. ed ecco che allora spiegelman torna con un’opera in cui gli ebrei sono topi e i nazisti gatti, e lo sdegno e lo sconcerto tornano più forti di prima. ha trovato un mezzo mirabile e innovativo per non far dimenticare la strage della shoah. come graphic novel è adatto anche ai ragazzi, che affrontano in modo più partecipe questo pezzo di storia